Fornitore: FOCAL
Focal VESTIA N2 Diffusori da pavimento 3 vie 250W (COPPIA)
Descrizione
Focal Vestia N°2, coppia a 3 vie con tweeter TAM e tre coni Slatefiber da 165 mm
Focal Vestia N°2 è una coppia di diffusori da pavimento bass reflex a 3 vie progettata per ambienti a partire da circa 20 m², con distanza d’ascolto indicativa di 3 metri secondo la fonte. Ogni torre utilizza due woofer Slatefiber da 165 mm, un midrange Slatefiber della stessa misura e un tweeter TAM a cupola invertita da 25 mm in lega alluminio/magnesio. La sensibilità dichiarata è 91,5 dB, l’impedenza nominale 8 ohm con minimo di 3 ohm e l’amplificazione raccomandata va da 40 a 250 W. La risposta è indicata tra 47 Hz e 30 kHz, con punto a -6 dB a 37 Hz. Le finiture disponibili nel catalogo sono Legno Chiaro, Nero e Legno Scuro, permettendo di adattare lo stesso progetto acustico a impostazioni d’arredo differenti.
La Vestia N°2 separa la gamma audio attraverso cinque scelte Focal
- Due woofer Slatefiber da 165 mm: La doppia sezione bassa aumenta la superficie radiante e lavora sotto il primo incrocio a 280 Hz, sostenendo corpo e pressione senza affidare tutto a un unico cono.
- Midrange dedicato da 165 mm: Un trasduttore separato copre la regione centrale fino al crossover a 2.800 Hz, evitando che i woofer debbano riprodurre anche voci e strumenti principali.
- Tweeter TAM a cupola invertita: Il driver da 25 mm in alluminio/magnesio completa la risposta dichiarata fino a 30 kHz ed è una delle tecnologie distintive della gamma Vestia.
- Sensibilità di 91,5 dB: Il dato permette di ottenere livelli significativi, ma il minimo di 3 ohm richiede comunque un amplificatore stabile e capace di fornire corrente.
- Intervallo consigliato di 40-250 W: La finestra ampia consente abbinamenti diversi; la qualità dell’erogazione e il controllo del carico restano più importanti del solo numero massimo.
La configurazione a 3 vie è pensata per mantenere scala senza perdere leggibilità
La presenza di un midrange dedicato consente alla Vestia N°2 di distribuire il lavoro tra quattro trasduttori, con l’obiettivo di mantenere distinta la gamma centrale mentre i due woofer gestiscono le frequenze più basse. In stereo questa architettura è adatta a programmi complessi, dove voci, strumenti e sezione ritmica devono convivere senza concentrarsi sullo stesso cono. L’estensione dichiarata fino a 37 Hz a -6 dB offre una base consistente per molte registrazioni; il subwoofer SUB 600P viene indicato dalla fonte come possibile completamento, non come requisito. In un impianto multicanale la coppia può essere utilizzata come fronte principale, scegliendo poi la frequenza di taglio in funzione della stanza e dell’eventuale sub.
Una torre da 22 kg richiede distanza d’ascolto e controllo degli angoli
Ogni Vestia N°2 misura 25,6 x 37,1 x 101,2 cm e pesa 22 kg con griglia. Le dimensioni e la raccomandazione di circa 3 metri suggeriscono di non comprimerla in un ambiente troppo corto. Conviene partire con spazio dalle pareti, mantenere la coppia simmetrica e modificare gradualmente l’orientamento per trovare il miglior rapporto tra ampiezza della scena e messa a fuoco centrale. Il reflex e il punto basso a 37 Hz interagiscono con il rinforzo ambientale: una posizione vicina agli angoli può aumentare la quantità di basso ma ridurne la precisione. Le diverse finiture cambiano l’inserimento visivo, non il comportamento acustico del progetto.
La Focal Vestia N°2 è adatta a chi cerca una 3 vie completa in ambiente medio
Il modello è coerente per ascoltatori che dispongono di almeno 20 m², vogliono una coppia capace di lavorare senza subwoofer in molti contesti e possiedono un amplificatore stabile sul minimo di 3 ohm. Rispetto a una torre a 2,5 vie, la separazione del midrange offre una suddivisione più netta dei compiti; rispetto a modelli maggiori, la N°2 limita altezza e massa pur mantenendo due woofer. I 250 W indicati rappresentano il limite superiore raccomandato, non una potenza obbligatoria. La scelta finale dovrebbe considerare distanza d’ascolto, volume abituale e finitura, oltre alla capacità dell’elettronica di controllare il carico reale.



