Fornitore: MARTIN LOGAN
Martin Logan SISTINE 4XC diffusore da incasso a soffitto a 3 vie 203mm 4 Ohm
Descrizione
MartinLogan Sistine 4XC, diffusore a soffitto 3 vie con woofer da 203 mm e back box sigillato
Sistine 4XC è un diffusore da soffitto pensato per installazioni architectural di livello elevato, dove un singolo punto deve offrire più scala e controllo di un comune coassiale. La configurazione a tre vie combina un tweeter Folded Motion XT Obsidian, due midrange da 89 mm e un woofer da 203 mm, tutti inseriti in un back box sigillato. La risposta dichiarata è 63 Hz-25 kHz, con sensibilità di 92 dB, impedenza nominale di 4 ohm e amplificazione consigliata tra 20 e 300 W. Il controllo del livello del tweeter e il selettore di posizione permettono di adattare il diffusore al ruolo nel sistema. Con 184 mm di profondità dietro il soffitto e 6,1 kg di peso, richiede un plenum preparato e un montaggio accurato. Può essere utilizzato per home cinema, musica distribuita di fascia alta o canali principali quando l’installazione a parete non è possibile.
La struttura a tre vie porta midrange dedicati e volume controllato sopra la stanza
- Woofer da 203 mm: la maggiore superficie rispetto ai modelli da 165 mm sostiene la gamma medio-bassa e rende il diffusore più adatto a stanze ampie.
- Due midrange da 89 mm: separano la gamma vocale dal lavoro del woofer, contribuendo a mantenere chiarezza quando musica ed effetti diventano complessi.
- Tweeter Folded Motion XT: la dispersione controllata 30° × 80° può essere coordinata con l’orientamento del diffusore e con la zona d’ascolto.
- Back box sigillato: il volume integrato riduce la dipendenza dal plenum e limita il trasferimento acustico verso gli spazi adiacenti.
- Controlli sul diffusore: selettore del livello alte frequenze e impostazione di posizione facilitano l’adattamento a canali frontali, posteriori o centrali.
Come frontale da soffitto richiede orientamento e calibrazione più accurati di un diffusore ambientale
Sistine 4XC può lavorare come canale principale quando vincoli architettonici impediscono l’installazione a parete, ma la posizione sopra l’ascoltatore cambia la relazione tra suono e immagine. La dispersione del Folded Motion XT e il selettore di posizione aiutano a indirizzare il contributo verso le sedute, mentre il woofer da 203 mm mantiene una base più estesa rispetto a unità più piccole. In home cinema, la risposta da 63 Hz va integrata con un subwoofer e con un crossover impostato sul processore AV. In stereo o multiroom di livello elevato, una coppia simmetrica può offrire una copertura controllata, purché distanza e orientamento siano definiti prima del foro. Il carico da 4 ohm richiede un amplificatore adatto.
Il foro circolare da 291 mm e la profondità di 184 mm richiedono spazio tecnico e sostegno adeguato
Il diametro esterno è 325 mm e il diffusore pesa 6,1 kg. Dietro la superficie servono 184 mm liberi, oltre al margine per cavo e morsetti. Travetti, condotti, isolamento e impianti devono essere controllati prima del taglio; una posizione non corretta è difficile da modificare una volta chiuso il soffitto. MartinLogan include una maniglia per sostenere l’unità durante il montaggio e utilizza blocchi di fissaggio in alluminio pressofuso. La staffa di preinstallazione C8HTBRK e la griglia quadrata C8HTSQ sono opzionali. La griglia rotonda magnetica verniciabile sporge circa 6,6 mm e deve essere rifinita senza ostruire la microforatura.
È adatto a sale importanti dove il soffitto deve svolgere un ruolo principale, non soltanto ambientale
Sistine 4XC si rivolge a installazioni definitive in cui è necessario ottenere scala, gamma media dedicata e costruzione sigillata da un diffusore a soffitto. Prima dell’acquisto vanno verificati profondità del plenum, diametro di taglio, peso sostenibile, posizione rispetto alle sedute e capacità dell’amplificatore sul carico da 4 ohm. Per semplici canali Atmos o diffusione di sottofondo può risultare sovradimensionato; il suo valore emerge come frontale, surround di grande portata o punto stereo premium. Un progetto con più unità deve mantenere orientamento coerente e prevedere una calibrazione finale con il sistema completo.



