Fornitore: MARTIN LOGAN
Martin Logan SUB120 subwoofer passivo da esterno 305mm 8 Ohm
Descrizione
MartinLogan Dynamo Outdoor SUB120, subwoofer interrabile da 12 pollici per grandi sistemi da giardino
In un impianto distribuito su un giardino ampio, le basse frequenze richiedono un componente diverso dai satelliti che coprono tavoli, camminamenti e zone relax. MartinLogan Dynamo Outdoor SUB120 è un subwoofer passivo da 12 pollici progettato per l’installazione interrata: il corpo in polietilene ad alta densità rimane sotto il terreno, mentre all’esterno resta visibile il condotto a fungo che protegge e ventila il sistema. La risposta dichiarata da 28 a 120 Hz lo colloca come elemento di estensione per progetti outdoor strutturati, non come diffusore autonomo. L’impedenza è di 8 Ohm e la potenza amplificatore consigliata copre un intervallo molto ampio, da 20 a 1.000 W per canale, che rende indispensabile un dimensionamento professionale di amplificazione, filtraggio e numero di satelliti. Con 28,1 kg di peso e un ingombro completo vicino agli 88 cm di altezza, la posa va pianificata prima di pavimentazioni, irrigazione e sistemazione definitiva del verde.
Il ruolo del woofer da 12 pollici in un sistema Outdoor Living scalabile
- Estensione fino a 28 Hz dichiarati: il SUB120 scende più in basso del modello da 10 pollici e può dare maggiore fondamento alla musica in aree aperte, dove le basse frequenze non beneficiano del rinforzo naturale delle pareti di una stanza.
- Installazione sotterranea a basso impatto visivo: l’involucro viene interrato e lascia emergere soltanto il cappello del condotto reflex. In un progetto paesaggistico questo consente di aggiungere un subwoofer senza collocare un grande cabinet visibile vicino a sedute o percorsi.
- Woofer da 305 mm per sistemi di scala ampia: il cono in polipropilene caricato con minerali e la bobina sovradimensionata sono dimensionati per sostenere un lavoro più impegnativo rispetto ai satelliti. Il risultato dipende comunque da amplificatore, preset e taratura del sistema.
- Costruzione adatta al contatto con il terreno: il cabinet in HDPE è lo stesso tipo di materiale impiegato in applicazioni idriche sotterranee. La serie è sviluppata per resistere a pioggia, acqua e forti variazioni di temperatura, seguendo le istruzioni di drenaggio e posa.
- Sistema passivo che lascia libertà di progetto: non contiene un amplificatore interno: può essere inserito in impianti professionali con elettroniche, crossover e preset scelti in funzione del numero di subwoofer e satelliti. Questa libertà richiede però competenze maggiori rispetto a un sub attivo domestico.
- Espansione progressiva dell’impianto: la piattaforma Outdoor Living è pensata per crescere nel tempo. Il SUB120 può sostenere una rete di satelliti distribuiti e diventare il riferimento in basso quando il giardino viene diviso in più zone di ascolto.
Bassi percepibili all’aperto senza concentrare tutto il volume in un solo punto
In assenza di pareti vicine, un subwoofer outdoor non lavora come un modello domestico collocato in un angolo della stanza. Il SUB120 è pensato per distribuire energia nelle frequenze basse attraverso il condotto emergente, integrandosi con satelliti posizionati attorno all’area. La sensibilità dichiarata è di 91 dB in ambiente e 85 dB in campo anecoico; questi valori, insieme al woofer da 12 pollici, aiutano a comprendere perché il prodotto sia rivolto a sistemi di dimensione importante. La risposta fino a 120 Hz consente al progettista di definire un punto d’incrocio coerente con i satelliti, ma non sostituisce il filtraggio: un collegamento diretto senza crossover o preset può produrre un bilanciamento scorretto e sovraccaricare l’amplificazione. Per ascolti durante cene, eventi o momenti di relax, l’obiettivo non è creare un singolo punto molto rumoroso, ma dare corpo alla musica su una superficie più ampia mantenendo livelli più uniformi.
Scavo, drenaggio e accessibilità: la posa del SUB120 va decisa prima del paesaggio
Il barilotto misura circa 40 × 40 × 51 cm; con tubo e cappello l’altezza complessiva arriva a circa 87,6 cm. Queste misure richiedono uno scavo adeguato e una verifica preventiva di tubazioni, irrigazione, drenaggi e cavidotti. Il condotto deve restare libero, non coperto da vegetazione fitta o materiali che possano ostacolare il flusso d’aria. Il peso di 28,1 kg rende poco realistico trattarlo come un accessorio da spostare dopo la posa. È opportuno prevedere cavo da esterno, giunzioni protette e un percorso ispezionabile fino all’amplificatore. MartinLogan indica la possibilità di installarlo anche sotto una pedana, ma la scelta va valutata rispetto a ventilazione, accesso e risposta acustica. In un giardino già finito, l’intervento può essere invasivo; in una nuova progettazione, invece, il subwoofer può essere integrato con maggiore ordine e con un impatto visivo minimo.
Il SUB120 è adatto a progetti ampi, non a chi cerca un subwoofer plug-and-play
È indicato per installatori e appassionati che stanno costruendo un sistema outdoor passivo con più satelliti, un’amplificazione separata e la possibilità di effettuare taratura e filtraggio. Il woofer da 12 pollici, la risposta da 28 Hz e la potenza consigliata fino a 1.000 W per canale lo rendono più coerente con giardini estesi, aree piscina o spazi hospitality che con un piccolo balcone. Prima dell’ordine occorre verificare disponibilità dello scavo, drenaggio, lunghezza del cavo, impedenza complessiva e capacità dell’amplificatore; va inoltre definito il numero di satelliti che lavoreranno sopra il subwoofer. È meno adatto a chi desidera una connessione rapida a un’uscita sub RCA, perché è passivo e richiede elettroniche dedicate. Per spazi più contenuti o per una posa meno impegnativa, il SUB100 può offrire proporzioni più gestibili.



