Fornitore: MONITOR AUDIO
MONITOR AUDIO Anthra W10 subwoofer attivo 500W
Descrizione
Monitor Audio Anthra W10: DSP evoluto in un subwoofer sigillato compatto
Anthra W10 concentra le funzioni della serie in un cabinet cubico da 321 mm. Il driver da 254 mm con tecnologia RST II C-CAM e tripla sospensione raggiunge 50 mm picco-picco; il limite inferiore è 17 Hz a -6 dB. L’amplificatore digitale fornisce 500 W RMS massimi su un impulso e 425 W su una sinusoide di dieci secondi a 240 V. Questi valori descrivono condizioni diverse e non devono essere sommati né presentati come potenza continua illimitata. Display LCD, app MaestroUnite, ingressi bilanciati e sbilanciati e uscite passanti lo rendono una soluzione interessante per stanze piccole o medie, oppure come elemento di una configurazione con due o quattro subwoofer.
Funzioni da installazione evoluta in soli 32 centimetri
- Driver da 10 pollici ad alta escursione: La membrana C-CAM irrigidita con RST II è sostenuta da tre sospensioni per mantenere centraggio e controllo.
- 17 Hz a -6 dB: Il valore dichiara una notevole estensione per la taglia, ma il livello realmente disponibile dipende dalla frequenza e dal contributo della stanza.
- 425 W continui a breve termine: La misura su dieci secondi aiuta a distinguere la capacità sostenuta dai 500 W RMS istantanei riportati come massimo.
- Equalizzatore a otto bande: Ogni profilo personalizzato può utilizzare filtri peaking, shelving e passa-alto per adattare il comportamento alle condizioni reali.
- Fase continua e pendenza variabile: La fase 0–360 gradi e il roll-off regolabile permettono un raccordo più preciso con satelliti, bookshelf o torri.
- RCA e XLR in entrata e uscita: Il W10 può essere inserito in catene multi-sub e in impianti con cablaggi lunghi senza limitarsi al solo ingresso LFE domestico.
Più adatto alla distribuzione che alla semplice ricerca del volume
Il W10 ha meno superficie emissiva dei modelli superiori, ma il suo ingombro facilita l’uso di due unità in posizioni diverse. In molti soggiorni una coppia ben calibrata riduce le differenze di basso tra sedute meglio di un solo subwoofer più grande collocato in un punto sfavorevole. Il low-pass da 20 a 200 Hz e l’uscita superiore fino a 400 Hz con filtro escluso offrono margine per sistemi compatti. La regolazione va eseguita partendo dalla posizione e dal crossover, poi intervenendo su fase ed EQ soltanto dopo una misura o un confronto d’ascolto strutturato.
Come organizzare una configurazione singola o multipla
Per un solo W10 si può utilizzare l’ingresso RCA/LFE del sintoamplificatore oppure l’XLR mono da un processore compatibile. Con più unità, le uscite passanti distribuiscono il segnale e MaestroUnite permette di richiamare impostazioni comuni. È comunque utile misurare ogni posizione, perché due subwoofer identici non generano automaticamente la stessa risposta. Il display posteriore consente una configurazione di base anche senza smartphone. Il mobile sigillato non richiede spazio per una porta reflex, ma vanno lasciati margine ai connettori e accesso alla manopola.
Il profilo ideale per Anthra W10
W10 è pensato per chi desidera controllo digitale, ingressi XLR e un’estensione molto profonda senza introdurre un cabinet oltre i 32 cm per lato. Pesa 20,06 kg e la variante in catalogo è nero lucido. È adatto a stanze piccole e medie, sistemi stereo evoluti e progetti multi-sub. Per pressioni elevate in sale ampie il W12 o il W15 offrono maggiore riserva; per chi non utilizza DSP o connessioni bilanciate, un modello più semplice può essere economicamente più razionale. Il W10 ha senso quando le sue funzioni vengono realmente sfruttate nella taratura.



