Fornitore: MONITOR AUDIO

Monitor Audio IWA-250 amplificatore da incasso per subwoofer 4 Ohm 250W

649,00 €452,24 €In offerta
Quantità

Descrizione

Monitor Audio IWA-250, amplificatore rack in Classe D dedicato a uno o due subwoofer IWS-10

Il Monitor Audio IWA-250 è l’elettronica dedicata al sistema subwoofer da incasso IWS-10. Non viene installato nella parete insieme al trasduttore: utilizza un telaio rack 1U largo 432 mm e va collocato in un mobile tecnico o in un rack ventilato. L’amplificatore eroga fino a 250 W su 4 ohm e può alimentare un singolo IWS-10 oppure due unità, configurazione utile quando la sala richiede una distribuzione più uniforme delle basse frequenze. Il filtro superiore è regolabile tra 40 e 120 Hz con pendenza di 24 dB per ottava, mentre il limite inferiore dichiarato è 25 Hz. Gli ingressi LFE RCA stereo e bilanciato, il trigger 12 V, le modalità EQ Music, Movie e Impact e la selezione di fase 0/180° permettono di adattarlo al processore e al progetto, senza sostituire una corretta taratura ambientale.

Controlli e collegamenti sono pensati per integrare il subwoofer invisibile nel resto dell’impianto

  • Potenza dedicata: I 250 W dichiarati su 4 ohm sono dimensionati per uno o due IWS-10; l’abbinamento non va esteso automaticamente a subwoofer con impedenza o requisiti diversi.
  • Filtro variabile: La regolazione 40-120 Hz consente di raccordare il sistema con diffusori principali di dimensioni differenti, evitando una sovrapposizione eccessiva nella zona medio-bassa.
  • Tre profili EQ: Music, Movie e Impact modificano il comportamento del sistema per priorità diverse; la scelta va verificata con ascolto e misurazione, non usata come semplice aumento del livello.
  • Ingresso bilanciato e RCA: La doppia modalità LFE facilita l’integrazione con processori home cinema, preamplificatori e installazioni professionali che dispongono di connessioni differenti.
  • Accensione coordinata: Il rilevamento automatico del segnale e il trigger da 5-12 V permettono di lasciare l’amplificatore nel rack senza doverlo accendere manualmente a ogni utilizzo.

Nel cinema domestico gestisce il canale delle basse frequenze senza occupare spazio nella sala

In una sala home cinema, l’IWA-250 può restare nel rack insieme a processore e finali mentre uno o due IWS-10 lavorano nella parete. Questa separazione mantiene l’ambiente libero da cabinet visibili e rende accessibili filtri, fase e collegamenti durante la calibrazione. La risposta effettiva dipende dalla posizione dei subwoofer, dal backbox, dal volume della stanza e dal sistema di correzione utilizzato. Due unità non servono soltanto per ottenere più livello: se collocate e tarate correttamente possono ridurre differenze marcate tra più posti a sedere. L’amplificatore non integra però funzioni di correzione ambientale automatica e richiede un segnale LFE o linea proveniente da un componente compatibile.

Il formato rack 1U semplifica la centralizzazione, ma richiede spazio, ventilazione e cablaggio dedicato

Il telaio misura 43,7 x 432 x 263 mm e pesa 4 kg. La profondità del mobile deve lasciare spazio ai connettori posteriori e alla curvatura dei cavi, senza ostruire la ventilazione. Le uscite sinistra e destra permettono il collegamento dei trasduttori previsti dal sistema, mentre l’alimentazione è configurata in fabbrica per la regione di vendita. Prima della posa delle pareti è opportuno stabilire dove correranno i cavi di potenza tra rack e subwoofer, evitando canalizzazioni condivise con linee che possano generare interferenze. Il consumo in standby è inferiore a 0,5 W, ma l’unità deve rimanere raggiungibile per manutenzione e regolazioni.

È il componente corretto per un sistema IWS-10 progettato, non un finale universale per qualsiasi subwoofer passivo

L’IWA-250 è indicato per installatori e utenti che stanno realizzando un sistema Monitor Audio IWS-10 con elettroniche centralizzate. Prima dell’acquisto bisogna verificare il numero di subwoofer, la loro configurazione elettrica, la distanza dal rack e il tipo di uscita disponibile sul processore. Un singolo IWS-10 presenta un carico nominale di 8 ohm; due unità devono essere collegate secondo lo schema previsto per ottenere il carico gestibile dall’amplificatore. È inoltre necessario decidere se utilizzare il backbox IWB-10, preferibile quando si vuole un volume noto e minore dispersione verso i locali adiacenti. Per subwoofer attivi o modelli passivi di altre serie è più corretto scegliere l’amplificazione indicata dal relativo produttore.

Ricevi le nostre novità

Scopri in anteprima nuovi arrivi e offerte esclusive.