Fornitore: Morel

Morel AVYRA 633W coppia di diffusori da pavimento wireless 160mm 450W RMS

5690,00 €3852,55 €In offerta
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Morel AVYRA 633W, diffusori attivi WiSA con 450 W RMS per canale e calibrazione da app

AVYRA 633W trasferisce il progetto Morel da pavimento in una configurazione attiva wireless. Ogni diffusore integra 450 W RMS complessivi: due moduli da 150 W alimentano i woofer da 160 mm e un terzo da 150 W gestisce il tweeter Acuflex da 28 mm. La trasmissione utilizza il protocollo WiSA, pensato per audio lossless a bassa latenza, mentre configurazione e calibrazione della stanza sono associate all’Avyra Hub e all’app Morel indicate nel catalogo. Il sistema mantiene un’architettura a 2,5 vie, risposta dichiarata da 25 Hz a 20 kHz e driver con tecnologia EVC. È una proposta per chi vuole eliminare amplificatore stereo e lunghi cavi di potenza, ma non desidera rinunciare a due torri separate. Prima dell’acquisto va verificata con precisione la dotazione del pacchetto, inclusione dell’Hub e connessioni necessarie alle sorgenti.

Amplificazione, WiSA e driver riuniti in ogni diffusore

  • 450 W RMS integrati per cabinet: La potenza è suddivisa in tre moduli da 150 W, due per i woofer e uno per il tweeter, eliminando la scelta di un amplificatore esterno.
  • Collegamento wireless WiSA: Il protocollo trasmette i canali audio con bassa latenza; restano comunque necessari alimentazione di rete per ogni torre e un trasmettitore o Hub compatibile.
  • Doppio woofer EVC da 160 mm: I coni monopezzo e la bobina esterna Morel lavorano con amplificazione dedicata, formando la sezione medio-bassa del sistema a 2,5 vie.
  • Calibrazione tramite ecosistema Avyra: L’app e l’Hub indicati consentono configurazione e adattamento alla stanza, passaggi importanti quando i diffusori vengono spostati o inseriti in ambienti asimmetrici.
  • Ingressi analogici tramite Hub: XLR bilanciato e RCA sbilanciato sono riportati come connessioni gestite attraverso l’Hub, da verificare insieme alle sorgenti previste prima dell’ordine.

Un sistema stereo senza elettronica centrale, ma non senza pianificazione

La configurazione attiva consente di evitare l’abbinamento tra sensibilità, impedenza e finale di potenza: ogni driver riceve un modulo dedicato e il crossover lavora all’interno del sistema. Per l’utente questo significa meno componenti sul mobile e maggiore controllo attraverso l’app, non un’installazione priva di cavi. Entrambi i diffusori devono essere alimentati e la trasmissione WiSA deve partire da un Hub o dispositivo compatibile. I 450 W RMS per torre offrono ampia riserva dichiarata, ma volume e risposta in basso vanno calibrati in funzione della stanza. La risposta da 25 Hz può rendere superfluo un subwoofer in molti ascolti musicali; per cinema e canale LFE la decisione dipende dall’integrazione supportata dal sistema complessivo.

Due torri da 23 kg con prese di corrente da prevedere su entrambi i lati

Le dimensioni sono 310 x 982 x 326 mm e il peso è di 23 kg per diffusore. Rispetto alla versione passiva aumenta leggermente il peso e cambia l’organizzazione dell’impianto: occorrono prese di alimentazione vicino a entrambe le posizioni, oltre allo spazio per l’Hub e le sorgenti. Le finiture nero, bianco, quercia, noce e wengé permettono di coordinare i cabinet, ma non modificano elettronica e driver. È consigliabile mantenere accessibili i pannelli di connessione e non comprimere i cavi di alimentazione contro la parete. Dopo il posizionamento, la calibrazione va eseguita nella configurazione definitiva; spostamenti successivi possono richiedere una nuova misurazione della stanza.

Per chi vuole due vere torri hi-fi con meno elettroniche sul mobile

È indicata a chi ascolta in stereo, desidera una coppia da pavimento attiva e dispone di sorgenti compatibili con l’ecosistema Avyra/WiSA. Rispetto alla AVYRA 633 passiva elimina la scelta dell’amplificatore e i cavi di potenza, ma introduce la necessità di alimentazione per ciascun diffusore e di verificare Hub, app e modalità di ingresso. Prima dell’acquisto bisogna confermare cosa è incluso nella confezione, quali sorgenti si collegheranno e se la rete elettrica della stanza consente un’installazione ordinata. È meno adatta a chi vuole cambiare liberamente amplificatore, usare crossover esterni o mantenere una catena interamente analogica tradizionale. La scelta va quindi fatta sul modo di costruire l’impianto, non soltanto sulla potenza dichiarata.

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