Fornitore: PARADIGM
Paradigm DCS-208IW3 Subwoofer da incasso a muro 2 x 210mm
Descrizione
Paradigm DCS-208IW3, subwoofer in-wall a doppio woofer con backbox opzionale
Il Paradigm DCS-208IW3 porta la gamma bassa nella parete attraverso due woofer da 210 mm con coni CFP rinforzati in fibra di carbonio. La risposta dichiarata da 30 a 190 Hz, con estensione fino a 25 Hz DIN, lo rende adatto al canale LFE di un home cinema e al rinforzo dei diffusori architectural senza occupare pavimento. È un modulo passivo: richiede un amplificatore dedicato, correttamente dimensionato e configurato, e non può essere collegato come un normale diffusore al sintoamplificatore. Può lavorare in una cavità standard di circa 88 litri oppure nel backbox BX-208 da circa 26 litri, soluzione utile quando il progetto richiede maggiore controllo e protezione posteriore.
Due driver ad alta escursione concentrano il lavoro sui bassi senza introdurre un cabinet visibile
- Doppio woofer da 210 mm: i coni CFP muovono aria su una superficie ampia, mantenendo il frontale abbastanza stretto per l’integrazione tra i montanti della parete.
- Risposta 30-190 Hz: l’intervallo copre la regione tipica del subwoofer e permette al processore AV di impostare il crossover in funzione dei diffusori principali.
- Estensione dichiarata a 25 Hz DIN: il modulo è progettato per riprodurre effetti e contenuti musicali profondi, con risultato finale legato a parete, amplificazione e calibrazione.
- Installazione aperta o chiusa: può sfruttare una cavità standard da circa 88 litri oppure il BX-208 opzionale da circa 26 litri per un comportamento più ripetibile.
- Chassis GRIP: il sistema di fissaggio è sviluppato per distribuire il serraggio e mantenere stabile il modulo nella parete correttamente preparata.
Nel sistema home cinema lavora con il processore e un finale dedicato, non come unità autonoma
L’uscita subwoofer del sintoamplificatore o processore invia il segnale a un amplificatore separato, che alimenta il DCS-208IW3. La gamma superiore fino a 190 Hz lascia margine per l’integrazione con diffusori piccoli o satelliti, mentre in un fronte LCR più esteso si può scegliere un taglio inferiore. La posizione del modulo incide sull’uniformità dei bassi tra le sedute: in sale ampie può essere opportuno prevedere più unità, valutate con misurazioni. La potenza massima dichiarata di 400 W e l’intervallo raccomandato di 50-800 W non autorizzano collegamenti casuali; servono impedenza, limiter e guadagno coerenti.
Foro da 457 x 245 mm e profondità minima di 89 mm richiedono un progetto della parete
Prima del taglio occorre controllare montanti, tubazioni, cavi e volume libero. Il modulo misura circa 485 x 272 mm sul frontale e pesa 12,5 kg, quindi la struttura deve essere stabile e priva di flessioni. Con il BX-208 la predisposizione va effettuata prima della chiusura della parete; senza box serve una cavità di volume adeguato, sigillata e libera da elementi che possano vibrare. La griglia bianca verniciabile permette di coordinare il risultato con la finitura, ma vernice e spessore non devono ostruire la microforatura.
È indicato per chi vuole bassi architectural e dispone di amplificazione, spazio murario e installazione professionale
Il DCS-208IW3 è coerente con sale cinema, living integrati e impianti musicali nei quali un subwoofer a pavimento sarebbe visivamente o logisticamente scomodo. Prima dell’acquisto vanno definiti amplificatore, numero di moduli, posizione, volume della cavità e scelta del BX-208. È meno indicato quando la parete è sottile, non ispezionabile o confinante con ambienti molto sensibili al rumore senza un progetto di isolamento. Non include un’elettronica attiva: chi cerca una soluzione pronta da collegare alla rete elettrica deve orientarsi verso un subwoofer amplificato tradizionale.



