Fornitore: PRO-JECT
Pro-ject DAC BOX E Convertitore D/A 24bit/192KHz. 2 ingressi, 1 ottico e 1 coassiale
Descrizione
Pro-Ject DAC Box E: convertitore compatto per aggiungere un’uscita analogica a sorgenti ottiche e coassiali
Il Pro-Ject DAC Box E svolge una funzione molto precisa: riceve un segnale digitale stereo da ingresso ottico Toslink o coassiale S/PDIF e lo converte in analogico su una coppia di RCA. Non integra USB, streaming, Bluetooth o controllo volume, quindi trova senso soprattutto quando un lettore CD, un trasporto, un televisore o un’altra sorgente dispone di uscita digitale ma l’amplificatore utilizza ingressi analogici. Il convertitore CS4344 lavora fino a 24 bit/192 kHz; il limite di 192 kHz è indicato per il coassiale, mentre l’ottico arriva fino a 96 kHz secondo le specifiche catalogo. Il piccolo chassis da 120 × 32 × 100 mm può essere posizionato vicino alla sorgente, riducendo l’ingombro sul mobile principale. È un DAC essenziale, da scegliere quando servono due ingressi S/PDIF e un’uscita linea RCA senza pagare funzioni che non verrebbero utilizzate.
Un DAC semplice, con pochi collegamenti ma un ruolo molto chiaro
- Due ingressi digitali complementari: Toslink e coassiale consentono di collegare due tipologie comuni di sorgente digitale. È utile quando si vuole riutilizzare un lettore, un TV o un trasporto senza ingressi analogici adeguati sull’amplificatore.
- Conversione PCM fino a 24/192: Il CS4344 supporta dati fino a 24 bit/192 kHz; la massima frequenza è disponibile sul coassiale, mentre il Toslink è indicato fino a 96 kHz. Il formato supportato è PCM stereo.
- Uscita linea RCA standard: La coppia di RCA consegna il segnale analogico a un ingresso linea dell’amplificatore o preamplificatore. Non è un’uscita cuffie e non sostituisce il controllo volume dell’elettronica a valle.
- Dimensioni ridotte: Con 120 mm di larghezza e 32 mm di altezza può essere collocato vicino alla sorgente digitale, anche in un sistema secondario o su un ripiano affollato.
- Schermatura metallica interna: Il catalogo indica schermatura metallica e componenti a basso rumore. In un apparecchio così compatto, la separazione dalle interferenze esterne è parte dell’impostazione progettuale.
- Alimentatore esterno incluso: Il DAC utilizza un alimentatore 18 V / 500 mA dedicato. Va quindi previsto un punto presa e uno spazio minimo per il relativo cavo, anche se il corpo principale rimane molto piccolo.
Quando basta convertire bene un segnale S/PDIF senza costruire una nuova sorgente digitale
Un caso tipico è un lettore CD con uscita coassiale collegato a un amplificatore analogico: il DAC Box E si inserisce tra i due e svolge esclusivamente la conversione. Lo stesso principio vale per un televisore o una sorgente con uscita Toslink, purché venga impostato un segnale PCM stereo compatibile e si rispettino i limiti di campionamento dell’ingresso ottico. Questa semplicità può essere un vantaggio rispetto a DAC più complessi se non servono USB o streaming. La tensione di uscita dichiarata è 0,7 Vrms, quindi il livello può risultare diverso da quello di altre sorgenti di linea; il volume va gestito dall’amplificatore a valle. Per un computer privo di S/PDIF, invece, il prodotto non offre un collegamento USB diretto e richiederebbe un’interfaccia aggiuntiva.
Un piccolo box da posizionare vicino alla sorgente, con un solo cavo analogico verso l’amplificatore
Le dimensioni contenute permettono di evitare di occupare un intero ripiano del mobile hi-fi. Una disposizione pratica consiste nel collocarlo accanto al trasporto digitale o al televisore e portare l’uscita RCA verso l’amplificatore. Il telaio da 250 g senza alimentatore è leggero, quindi cavi particolarmente rigidi possono spostarlo: conviene sistemarlo su una superficie stabile e con un minimo di gioco sui connettori. Gli ingressi sono uno ottico e uno coassiale, senza commutazioni di rete o menu complessi. L’alimentatore esterno è incluso e richiede 18 V / 500 mA. Il prodotto sorgente è in finitura nera; il catalogo cita anche una finitura bianca per la gamma.
La scelta adatta se le tue sorgenti hanno già Toslink o coassiale e ti serve solo un’uscita RCA
Il DAC Box E è indicato a chi vuole aggiungere una conversione D/A a un sistema analogico senza introdurre streamer, Bluetooth o amplificazione cuffie. Prima dell’acquisto è fondamentale verificare l’uscita della sorgente: deve essere ottica Toslink o coassiale S/PDIF e deve poter fornire PCM stereo compatibile. Se l’obiettivo è collegare direttamente un computer via USB, questo modello non è sufficiente. Va inoltre considerato il livello di uscita di 0,7 Vrms e la necessità di un ingresso linea RCA sull’amplificatore. Per un impianto semplice con un trasporto CD o un televisore compatibile, la sua specializzazione rende il collegamento facile da comprendere e da mantenere nel tempo.



