Fornitore: Q ACOUSTICS
Q Acoustics Q SUB100 Subwoofer Hi-Fi 254mm (10") da 500W
Descrizione
Q Acoustics Q SUB100: 10 pollici sigillato con DSP per stanze medio-grandi
Q Acoustics Q SUB100 occupa la posizione intermedia nella serie Q SUB. Il driver da 254 mm lavora in un cabinet sigillato da 23,5 litri, con amplificatore digitale da 250 W continui e 500 W di picco. La risposta dichiarata è 32–250 Hz a -6 dB e il livello massimo è 111 dB a un metro. L’elaborazione DSP riconosce il tipo di segnale, adegua il guadagno e supporta regolazioni di fase, ritardo e filtro passa-basso da 40 a 250 Hz. Il mobile usa MDF da 18 mm, frontale da 36 mm e rinforzi interni Dart. Rispetto al Q SUB120 riduce larghezza, altezza, profondità e peso, mantenendo la stessa impostazione di controllo; è adatto a diffusori passivi di medie dimensioni e sistemi Home Cinema in stanze non dedicate.
La misura intermedia per diffusori Concept e torri compatte
- Woofer da 254 mm: Il cono in carta con sospensione in gomma e bobina da 38 mm offre un compromesso tra superficie, velocità e ingombro.
- 250 W continui e 500 W di picco: Il dato nominale corregge il vecchio titolo, che riportava soltanto il massimo e poteva essere interpretato come potenza costante.
- Risposta 32–250 Hz a -6 dB: La gamma copre il canale LFE e consente un incrocio alto con diffusori compatti, senza trasformare il dato inferiore in una promessa di linearità.
- 111 dB SPL massimo: La capacità dichiarata è superiore al Q SUB80 e inferiore al Q SUB120, in coerenza con driver e volume del cabinet.
- DSP con fase e ritardo: Le regolazioni digitali aiutano a correggere disallineamenti quando il sub non può essere posizionato vicino ai diffusori frontali.
- Costruzione a baffle infinito: Il cabinet senza condotto semplifica l’avvicinamento a pareti e arredi e utilizza rinforzi per contenere la flessione.
Usare ritardo e crossover per evitare un basso separato dal fronte
Il filtro 40–250 Hz permette di adattarsi tanto a diffusori compatti quanto a torri. Un taglio troppo alto può far percepire la posizione del sub, mentre uno troppo basso lascia scoperta la zona in cui i diffusori perdono energia. Il controllo di ritardo consente di compensare una collocazione laterale o arretrata; la fase va scelta in base alla somma acustica nel punto d’ascolto. Il DSP rileva il livello della sorgente, ma la taratura finale richiede ascolto o misura. Nei sistemi Home Cinema è opportuno coordinare le impostazioni del Q SUB100 con il bass management del sintoamplificatore, evitando filtri sovrapposti.
Cabinet da 35 cm, finiture satinate e dotazione di appoggio
Le dimensioni sono 350 x 350 x 382 mm e il peso è 16,7 kg. La confezione include quattro punte, dadi di bloccaggio e copripunta per pavimenti delicati. Il progetto sigillato rende meno critica la distanza di un eventuale condotto dalla parete, ma il rinforzo delle superfici vicine resta presente. La variante in catalogo è nera; la gamma ufficiale comprende anche bianco satinato. Prima dell’acquisto conviene misurare la profondità disponibile, lasciare accessibile il pannello posteriore e verificare che il mobile o il pavimento offrano un appoggio stabile. Il trigger 12 V può semplificare l’accensione in impianti predisposti.
Per chi è più equilibrato il Q SUB100
Q SUB100 è adatto a sistemi con bookshelf importanti, diffusori da pavimento di dimensioni medie e ambienti in cui un 12 pollici da 22,5 kg sarebbe ingombrante. I 111 dB dichiarati e il driver da 10 pollici offrono più margine del Q SUB80, mentre il Q SUB120 resta preferibile per grandi sale, torri full-range e ascolti cinematografici ad alto livello. La serie condivide molte funzioni DSP, quindi la scelta riguarda soprattutto scala, estensione e spazio disponibile. Con 16,7 kg e un cabinet da 35 cm di lato, il Q SUB100 può essere collocato vicino a un mobile TV senza occupare l’area di un modello maggiore.



