Fornitore: WHARFEDALE
Wharfedale WH-D10 Subwoofer attivo 25cm (10") bass-reflex 200W
Descrizione
Wharfedale WH-D10: subwoofer chiuso da 10 pollici per musica e Home Cinema
Wharfedale WH-D10 è un subwoofer attivo con woofer long-throw da 250 mm e cabinet chiuso. La denominazione originaria del catalogo lo indicava come bass reflex e metteva in evidenza 200 W, ma la scheda ufficiale descrive un sistema Active Dynamic-Drive IB con amplificatore da 150 W continui e 300 W di picco. Il progetto sigillato privilegia una risposta controllata e un decadimento rapido, utile quando il subwoofer deve integrarsi sia con diffusori stereo sia con un sistema multicanale. La risposta dichiarata è 35-150 Hz a ±3 dB, con crossover regolabile da 30 a 150 Hz, ingresso stereo RCA e ingresso mono LFE. Il pannello include inoltre inversione di fase, accensione automatica e uscita passa-alto, funzioni che ampliano le possibilità di integrazione con elettroniche diverse.
Elementi da considerare prima dell’acquisto
- Woofer da 250 mm: Il cono long-throw da 10 pollici offre più superficie e riserva rispetto al WH-D8.
- 150 W continui: La potenza corretta per il confronto è 150 W RMS; 300 W rappresentano il valore di picco.
- Cabinet chiuso: Il WH-D10 non utilizza un condotto reflex e punta su un basso compatto e facilmente controllabile.
- Ingresso LFE dedicato: Il collegamento mono RCA consente l’integrazione diretta con un sintoamplificatore Home Cinema.
- Crossover 30-150 Hz: L’ampia regolazione permette di lavorare con torri, bookshelf e satelliti di dimensioni diverse.
- Uscita passa-alto: La connessione aggiuntiva può semplificare l’integrazione in alcuni impianti stereo con preamplificatore.
Prestazioni adatte a stanze piccole e medie
Il dato di 110 dB di uscita media massima a un metro colloca WH-D10 sopra il più compatto WH-D8 per capacità dinamica e presenza nei passaggi cinematografici. Non va però interpretato come garanzia di pressione uniforme in qualsiasi ambiente: dimensioni della stanza, distanza d’ascolto e posizione del subwoofer restano determinanti. In un soggiorno medio il 10 pollici può sostenere effetti LFE, batteria e basso elettrico senza richiedere un cabinet molto grande. In una sala aperta o con più file di sedute può essere preferibile utilizzare due unità, così da distribuire meglio le basse frequenze e ridurre differenze tra i posti d’ascolto.
Collegamento con AVR o impianto stereo
Con un sintoamplificatore si utilizza l’ingresso mono LFE e si lascia al processore la gestione del taglio. Il crossover sul subwoofer va portato alla posizione più alta o impostato in modo da non creare un secondo filtro nella zona già controllata dall’AVR. In stereo, gli ingressi sinistro e destro permettono di ricevere un segnale linea completo e usare il filtro interno. La fase invertibile aiuta a confrontare le due polarità quando il livello cala nella zona di incrocio. Il sensore Auto On/Off riduce la necessità di accensioni manuali, ma il livello del segnale in ingresso deve essere sufficiente per attivare correttamente il circuito.
WH-D10 o WH-D8: come scegliere
WH-D10 è più indicato quando si usano diffusori da pavimento, quando la stanza richiede maggiore riserva o quando l’ascolto Home Cinema ha priorità. WH-D8 riduce ingombro, peso e potenza, risultando più semplice da inserire in camere, studi e sistemi con piccoli satelliti. Il WH-D10 misura circa 363 mm in altezza, 333 mm in larghezza e 372 mm in profondità, a cui si aggiungono piedini e terminali; pesa 14 kg. Prima dell’acquisto conviene verificare lo spazio reale dietro il mobile e la possibilità di accedere ai controlli posteriori. La finitura nera del modello in catalogo si abbina facilmente a elettroniche e diffusori della stessa famiglia.



