Fornitore: WiiM
WiiM AMP Space Grey Amplificatore e streamer DLNA 2x100W, AirPlay 2, Bluetooth (bidirezionale)
Descrizione
WiiM Amp Space Grey: streamer amplificato con AirPlay 2 e HDMI ARC per portare i diffusori passivi nel sistema di rete
In un salotto dove i diffusori passivi devono servire sia la musica sia la TV, WiiM Amp Space Grey può sostituire streamer e amplificatore separati. La sezione in classe D basata su TI TPA3255 eroga 60 W per canale su 8 ohm e 120 W su 4 ohm, mentre il DAC interno ESS ES9018K2M gestisce la conversione delle sorgenti digitali. La vera utilità quotidiana sta però nell’integrazione: AirPlay 2, Google Cast, Spotify Connect, TIDAL Connect, DLNA e Roon Ready convivono con HDMI ARC, ingresso ottico, Line In e USB. L’uscita subwoofer con crossover regolabile permette di costruire un sistema 2.1 e RoomFit aiuta a correggere alcuni effetti dell’ambiente d’ascolto. La finitura Space Grey e il telaio in alluminio lo rendono discreto vicino a TV e sorgenti moderne. È adatto a chi vuole un sistema unico e controllabile da app senza rinunciare alla possibilità di collegare sorgenti fisiche.
Dalla TV ad AirPlay 2: sei funzioni che rendono il WiiM Amp un centro stereo domestico
- AirPlay 2 e Google Cast nello stesso apparecchio: Il supporto a entrambi i protocolli consente di ricevere musica da ecosistemi Apple e Google senza aggiungere ricevitori esterni. È utile in case dove gli utenti usano dispositivi diversi e vogliono condividere lo stesso impianto.
- HDMI ARC in PCM stereo: La TV può utilizzare direttamente i diffusori passivi attraverso l’amplificatore. Il collegamento ARC semplifica il cablaggio e, con CEC compatibile, permette di gestire il volume dal telecomando TV; l’audio deve essere impostato in PCM stereo.
- Potenza integrata per diffusori passivi: I 60 W/canale su 8 ohm e 120 W/canale su 4 ohm evitano un finale separato. Restano comunque da verificare sensibilità e impedenza dei diffusori, soprattutto se l’ambiente è ampio o si ascolta a livelli elevati.
- Sub out con gestione del crossover: L’uscita dedicata permette di aggiungere un subwoofer attivo e regolare il punto di crossover dall’app. In un sistema da salotto può essere più efficace che chiedere ai diffusori principali di riprodurre da soli tutta la gamma bassa.
- Line In, ottico e USB: Oltre allo streaming, è possibile mantenere lettori di linea, una sorgente ottica e memoria USB. Il Line In non è phono: un giradischi senza preamplificazione richiede uno stadio phono esterno.
- RoomFit, EQ e preset per sorgente: La calibrazione ambientale e gli strumenti di equalizzazione aiutano a gestire installazioni reali, dove pareti, mobili e posizione dei diffusori modificano la risposta. Le regolazioni non sostituiscono il corretto posizionamento, ma aggiungono controllo pratico.
Quando musica, TV e multiroom convivono nello stesso ambiente, la semplicità operativa conta quanto il DAC
Il WiiM Amp è particolarmente efficace quando l’impianto viene usato da più persone e con sorgenti diverse. Un utente può inviare musica via AirPlay 2, un altro usare Spotify Connect, mentre la TV resta collegata via HDMI ARC: non serve spostare cavi o accendere più elettroniche in sequenza. La conversione ESS e la riproduzione di rete fino a 24 bit/192 kHz permettono di mantenere una catena digitale ordinata, ma il valore concreto sta nel controllo centralizzato. RoomFit e l’EQ per sorgente consentono inoltre di distinguere la regolazione per TV da quella per musica, cosa utile in un salotto dove i contenuti e i livelli di ascolto cambiano molto. Per una catena hi-fi già costruita attorno a DAC e preamplificatore separati, questa integrazione può invece risultare ridondante: il WiiM Amp è più convincente quando deve essere davvero il centro del sistema.
Space Grey, 217 mm di larghezza e un cablaggio concentrato per un mobile hi-fi o TV poco profondo
La finitura Space Grey si abbina facilmente a TV, console e sorgenti nere o grigie senza attirare l’attenzione sul componente. Il telaio misura circa 217 × 190 × 64 mm e pesa 1,84 kg: è quindi più facile da collocare rispetto a molti amplificatori tradizionali, pur richiedendo spazio libero per ventilazione e connettori posteriori. Sul retro convivono morsetti diffusori, sub out, HDMI ARC, rete Ethernet e ingressi audio; conviene prevedere qualche centimetro aggiuntivo per evitare curve strette dei cavi. Se la rete cablata è disponibile sul mobile, Ethernet riduce le variabili del Wi-Fi; in caso contrario il dual-band wireless mantiene l’installazione pulita. Il formato compatto permette anche di lasciare il sistema sempre acceso e pronto alle sorgenti di rete, caratteristica utile quando l’impianto viene usato quotidianamente e non solo in sessioni di ascolto dedicate.
È adatto a chi vuole AirPlay 2, TV e diffusori in una sola catena; verifica il carico dei diffusori e l’assenza di phono
Per un utente che possiede diffusori passivi e vuole aggiungere streaming senza comprare streamer, DAC e amplificatore separati, il WiiM Amp Space Grey offre un percorso molto lineare. È particolarmente coerente se AirPlay 2 è importante, perché questa funzione è presente sul modello Amp standard. Prima di acquistarlo vanno controllati impedenza e sensibilità dei diffusori, la disponibilità di PCM stereo sull’uscita ARC/ottica della TV e l’eventuale necessità di un pre phono esterno per il giradischi. Non dispone infatti di ingresso phono dedicato. Se l’obiettivo è usare cuffie cablate direttamente dall’amplificatore, va considerato che non c’è un’uscita cuffie frontale. Per un sistema stereo con musica di rete, TV e possibile subwoofer, invece, la combinazione di AirPlay 2, RoomFit e amplificazione integrata riduce in modo concreto numero di apparecchi e cablaggi.



